Una mia riflessione sulla manovra di assestamento della regione Emilia-Romagna

Manovra regionale, Petitti: “Più risorse per sanità, casa e costa. Rimini protagonista dello sviluppo”


La manovra di assestamento della Regione Emilia-Romagna conferma una scelta chiara: continuare a investire sulle persone, sulla coesione sociale e sulla competitività dei territori, in una fase economica caratterizzata da forte incertezza internazionale e da una crescita ancora troppo debole a livello nazionale”.

Lo dichiara Emma Petitti, vicepresidente dell’Assemblea legislativa e vicesegretaria regionale del Partito Democratico.

“Le stime economiche evidenziano una crescita contenuta ma positiva dell’Emilia-Romagna, sostenuta dalla forza del nostro sistema produttivo e dalla capacità di esportazione delle imprese regionali. In questo contesto la Regione sceglie di non arretrare, mettendo in campo interventi concreti a sostegno della sanità, del welfare, della casa, delle imprese e dello sviluppo territoriale”.

“Per la provincia di Rimini assumono particolare rilevanza le risorse destinate alla rigenerazione della costa e del waterfront, con 10 milioni di euro previsti nel triennio 2026-2028. Si tratta di un investimento strategico per un territorio che vive di turismo e che da anni sta portando avanti un importante percorso di riqualificazione urbana e ambientale, dal Parco del Mare agli interventi di valorizzazione del litorale”.

“Molto importante è anche il rafforzamento delle politiche per la casa. L’emergenza abitativa è oggi una delle principali criticità che vivono le famiglie e i lavoratori del territorio riminese. Le nuove risorse regionali consentiranno di recuperare alloggi pubblici inutilizzati e di ampliare l’offerta di abitazioni a canone calmierato, dando risposte concrete a chi fatica a trovare una casa”.

“Particolarmente significativa è poi l’attenzione rivolta alla sanità e al welfare. Le risorse aggiuntive per il sistema sanitario, per la formazione gratuita degli operatori sociosanitari e per il contrasto alla povertà rappresentano investimenti che avranno effetti diretti anche sulla rete dei servizi della Romagna e della provincia di Rimini”.

“Un altro capitolo fondamentale riguarda il sostegno alle imprese e al commercio. Le risorse destinate all’accesso al credito, agli hub urbani e di prossimità e alla rigenerazione economica dei centri cittadini possono rappresentare un’opportunità importante per le attività commerciali e produttive riminesi, chiamate a confrontarsi con una fase di trasformazione profonda dei consumi e dei mercati”.

“Questa manovra dimostra come la Regione Emilia-Romagna continui a scegliere la strada degli investimenti e della vicinanza ai territori. In un quadro nazionale che registra margini finanziari sempre più ridotti e una crescita inferiore all’1%, la nostra Regione conferma la volontà di sostenere lo sviluppo, la qualità dei servizi pubblici e la competitività delle comunità locali”.

“Per Rimini significa poter contare su strumenti e risorse utili ad affrontare alcune delle sfide più importanti dei prossimi anni: il diritto alla casa, la qualità della sanità, la valorizzazione della costa, il sostegno alle imprese e la sicurezza urbana. Sono investimenti che guardano al futuro e che rafforzano la capacità del nostro territorio di crescere e creare nuove opportunità”.

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