Contributi regionali per le imprese per le certificazioni volontarie di processo
Sono 350 le imprese dell’Emilia-Romagna che riceveranno il contributo regionale per ottenere certificazioni volontarie di processo, servizio e gestione aziendale grazie al bando finanziato dal Programma regionale Fesr 2021-2027. La misura mette a disposizione 4,5 milioni di euro e attiva investimenti complessivi per quasi 8,5 milioni.
A Rimini sono nove le piccole e medie imprese che si aggiudicano in totale 150mila euro.
Tra le certificazioni più richieste: qualità, sicurezza informatica, ambiente, salute e sicurezza sul lavoro, parità di genere; i beneficiari sono prevalentemente piccole imprese, attive soprattutto nei settori dell’informatica, della meccanica e della ricerca e sviluppo.
Tutte le richieste ammissibili sono state evase e per fare questo il fondo inziale di 3 milioni di euro è stato incrementato a 4,5 milioni. Questo sforzo della Regione Emilia-Romagna va nella direzione tracciata, in quanto le proposte si inseriscono pienamente nelle traiettorie della Strategia regionale di specializzazione intelligente, puntando su digitale, manifattura avanzata, transizione ecologica ed efficientamento energetico. Anche la sostenibilità ambientale è sempre più parte integrante delle strategie industriali delle imprese e un fattore di competitività.
La misura sostiene i percorsi di qualificazione organizzativa, gestionale, ambientale e sociale delle imprese per rafforzarne competitività, affidabilità e capacità di accesso ai mercati.
Dovremo lavorare per riproporre il bando anche nei prossimi anni perché il percorso intrapreso non si può certamente interrompere.




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