Col Ministro Provenzano a Sant’Agata Feltria per un confronto sulle aree interne

Una bella mattina a Sant’Agata Feltria insieme al ministro Peppe Provenzano che ringrazio per la disponibilità e per le sempre lucide riflessioni.

“Strategie e politiche per lo sviluppo delle aree interne” .

L’Area interna Alta Valmarecchia

L’area interna Alta Valmarecchia, in provincia di Rimini, include 10 comuni di cui 7 in area progetto (Casteldelci, Maiolo, Novafeltria, Pennabilli, San Leo, Sant’Agata Feltria, Talamello) e principali destinatari della strategia e 3 in area strategia (Santarcangelo di Romagna, Verucchio e Poggio Torriana).

I sette comuni dell’area progetto sono entrati a far parte solo di recente della Regione Emilia – Romagna, mediante un referendum popolare che nel 2009, con un notevole grado di consenso, ne ha sancito il passaggio dalla Provincia Pesaro a quella di Rimini.

Tutta l’area interna ha una popolazione di circa 54.000 abitanti di cui solo 17.000 circa in area progetto.

Il referente/portavoce dell’area interna è Marcello Fattori sindaco di Maiolo.

La Strategia “Paesaggi da vivere” dell’area interna Alta Valmarecchia

La Regione Emilia-Romagna, ha approvato la strategia d’area dell’Alta Valmarecchia il 22/11/2019 con DGR n. 2271.

Con questa approvazione, la Regione Emilia-Romagna è tra le prime in Italia ad aver concluso il processo di programmazione delle strategie per tutte le proprie aree interne.

L’approvazione della strategia dell’Alta Valmarecchia rappresenta un traguardo importante, che consente di anticipare la fase attuativa e di passare alla preparazione dell’Accordo di Programma Quadro che verrà sottoscritto dalla Regione, dalle amministrazioni centrali e dal referente dell’area interna.

Il titolo della strategia d’area è “PAESAGGI DA VIVERE”, con 38 interventi programmatii pari a circa 13 milioni di euro di cui:

  • € 5.069.964 da Programma di Sviluppo Rurale
  • € 2.989.600 da Por Fesr
  • € 600.000 da Por Fse
  • € 3.760.000 da Legge di stabilità
  • € 747.400 da cofinanziamenti locali

L’idea guida si basa sulla qualità del paesaggio, “esaltando la bellezza dell’area caratterizzata da rocche e castelli che si ergono su massi erranti”, con la messa a valore, e a sistema, delle attività che maggiormente sono in sintonia con il paesaggio, ovvero la valorizzazione dei beni ambientali e culturali, a fini turistici, e l’agricoltura. In particolare, la strategia intende puntare sul ricco patrimonio geologico dell’area allo scopo di realizzare un Geoparco. Si tratta di 20 siti di interesse geologico, che includono anche la storica miniera di zolfo di Perticara, un tempo, la più importante d’Europa. Il progetto integrato del Geoparco catalizza intorno a sé più interventi: di natura materiale, per la riqualificazione/recupero di immobili/aree come luoghi per la didattica, l’osservazione geologica e l’informazione sul paesaggio. Di natura immateriale come gli interventi “Oggi ti racconto la Valmarecchia!”, destinati agli studenti dell’area per accrescere la conoscenza, oggi tacita, sulla vallata, e come quelli di formazione professionale destinati a formare figure professionali in sintonia con le scelte di sviluppo intraprese dall’area.  Il risultato che si vuole ottenere è quello di qualificare l’area come destinazione turistica, e, oltre che attrarre flussi di turismo didattico si punta ad attrarre turisti-escursionisti/cicloturisti. Anche il completamento della pista ciclopedonale Valmarecchia è funzionale al progetto di Geoparco. La ciclovia, bikemarecchia, che va da Rimini alla montagna, lega le due aree conferendo anche unità alla vallata.

Anche gli interventi inclusi nell’ambito agricolo si legano al progetto di messa a valore del paesaggio. Mirano infatti a innovare la produzione cerealicola, che nell’area ha una lunga tradizione, per costruire la filiera dei grani antichi. L’intervento di realizzazione dell’”Osservatorio geologico interattivo del territorio “Dalla terra al pane”” contribuisce a rendere chiaro il legame tra gli interventi agricoli e quelli turistici.

La strategia, altresì, mira ad accrescere i servizi per il benessere della popolazione:

  • Con 7 interventi nel campo della salute con l’introduzione di 2 infermieri di comunità, con la telemedicina, la riqualificazione della casa della salute e delle case di riposo e di co-housing sociale dell’area.
  • Con 5 interventi nel campo dell’accessibilità, oltre al completamento della Pista ciclabile bikemarecchia, si potenzieranno i servizi di trasporto a chiamata anche per rispondere ai bisogni di malati e portatori di handicap. L’accessibilità digitale appare fortemente potenziata con il rilevante intervento di infrastrutturazione in BUL che mira a superare i forti divari digitali attuali.
  • Con 6 interventi nel campo dell’istruzione, oltre agli interventi “Oggi ti racconto la Valmarecchia!”, sono previsti interventi per la realizzazione di laboratori e attività afferenti le tecnologie e le discipline STEM, da un lato, e la musica, dall’altro.

Oltre a ciò, vi sono ulteriori 10 interventi di efficientamento energetico di strutture pubbliche tra cui case di riposo, scuole, musei avviando un percorso di sostenibilità energetica, per la riduzione del ricorso a energie fossili, in coerenza con gli obiettivi del Paes (Piano di Azione dell’Energia) adottato dall’Unione.


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