A Rimini alla celebrazione ufficiale della Festa della Repubblica

Ottant’anni fa gli italiani e le italiane decisero di non essere più sudditi e di diventare cittadini, e nacque l’Italia Repubblicana.
Il 2 giugno del 1946, l’Italia fu chiamata a scegliere tra monarchia e repubblica e per la prima volta nella storia del nostro Paese, anche le donne poterono votare.
Andarono alle urne, si candidarono, espressero la loro preferenza. 21 tra loro furono elette all’Assemblea Costituente e contribuirono a costruire la democrazia e la Repubblica con lo stesso diritto degli uomini. Fu una giornata carica di emozione, per molte fu il primo gesto di libertà piena, di cittadinanza vera.
Quelle donne “stringevano le schede come atto d’amore”, parole che Anna Garofalo raccolse dalle testimonianze di chi c’era, e che Paola Cortellesi ci ha saputo restituire.
Ottant’anni dopo, celebriamo insieme la Repubblica che ne è nata. Ma ricordiamo soprattutto quel voto straordinario, quel momento in cui la democrazia italiana nacque dopo più di vent’anni di dittatura fascista, con una partecipazione straordinaria.
Non siate mai sudditi ma sempre cittadini e cittadine! Buona Festa della Repubblica a tutte e tutti.
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