A Cattolica alla conferenza stampa di presentazione del Mystfest

Oggi a Cattolica in rappresentanza della Regione Emilia-Romagna ho partecipato alla conferenza stampa del MystFest – Festival Internazionale del Giallo e del Mistero 2026. Insieme alla sindaca Franca Foronchi, all’assessore alla cultura Federico Vaccarini e agli assessori al turismo Elisabetta Bartolucci e al welfare Nicola Romeo.
MystFest nasce da una lunga intuizione culturale. Le sue radici affondano nei primi anni Settanta, quando Cattolica comprese prima di molti altri che il giallo, il noir, il poliziesco, il racconto del mistero non erano semplicemente letteratura di intrattenimento, ma un linguaggio popolare capace di parlare a pubblici diversi, di leggere la società, di raccontarne paure, contraddizioni, desideri e trasformazioni. Un patrimonio storico che oggi è più vivo che mai. Perché il mistero non è solo un genere narrativo. È un modo per interrogare la realtà. Il giallo ci obbliga a guardare meglio, a cercare indizi, a distinguere tra apparenza e verità, tra racconto e manipolazione, tra ciò che vediamo e ciò che resta nascosto.
E MystFest 2026 vuole essere un festival del giallo e del mistero, ma anche uno spazio di riflessione sul presente. Un festival che parte dal crime, dal noir e dalla detection per parlare di cittadinanza, informazione, responsabilità, memoria, immaginario collettivo.
Un’occasione importante anche per ringraziare Simonetta Salvetti dell’enorme lavoro svolto in questi anni e augurare buon lavoro al nuovo direttore artistico @alessandro Gaetano e il direttore organizzativo @sergio canneto
0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Sentitevi liberi di contribuire!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *