In visita all’Istituto Italiano di Cultura e alla scuola ‘Guglielmo Marconi’ di New York.

Oggi insieme ai colleghi Valentina Stragliati e Marco Fabbri abbiamo visitato l’Istituto Italiano Di Cultura per progetti comuni capaci di legare la storia della nostra Regione alla realtà della città di New York. Successivamente abbiamo fatto visita alla Scuola italiana Guglielmo Marconi. Una realtà ricca di storia, rivolta ai tanti italiani e non solo che scelgono di studiare la lingua e la cultura del nostro Paese.

Oggi negli USA emozionante incontro con gli italiani che vivono a New York

Grande emozione per l’incontro con gli emiliano-romagnoli che vivono a New York, insieme al presidente della Giunta Stefano Bonaccini e ai colleghi, presidente e vicepresidente della consulta degli emiliano-romagnoli nel mondo Marco Fabbri e Valentina Stragliati.
A fare da cornice all’incontro, la musica della Mirko Casadei Popular Folk Orchestra, lungo il solco tracciato dall’indimenticabile Raoul Casadei.
Mi resterà nel cuore il calore ricevuto dai componenti delle associazioni che rappresentano i nostri concittadini a New York e che trovano nella nostra Consulta per gli emiliano-romagnoli nel mondo un prezioso punto di riferimento. I fenomeni migratori ci sono sempre stati, ma la grande differenza la fanno la capacità di accoglienza dei territori e delle comunità e la rete di servizi a disposizione di chi arriva ma anche di chi parte, affinché la destinazione scelta permetta di integrarsi al meglio e di creare spazi di socializzazione.

A New York abbiamo incontrato il Console Generale d’Italia Fabrizio Di Michele

È iniziata un’altra importante giornata di incontri negli #StatiUniti. Abbiamo avuto infatti l’onore di incontrare il Console Generale d’Italia a New York, Fabrizio Di Michele, con cui ci siamo confrontati sul ruolo della Regione Emilia-Romagna a #NewYork e sulle possibilità di potenziare ancora di più i rapporti e i progetti messi in campo.

A New York all’inaugurazione del ‘Summer Fancy Food Show’

Abbiamo inaugurato, con il presidente Stefano Bonaccini, l’assessore Alessio Mammi ed i consiglieri Marco Fabbri e Stragliati, nella bellissima New York il Padiglione Italia alla manifestazione fieristica internazionale Summer Fancy Food Show.
Questi appuntamenti fieristici sono fondamentali per promuovere ancora di più le eccellenze della Regione Emilia-Romagna all’estero e per me è sempre un grande onore poter partecipare e rappresentare l’ Assemblea legislativa Regione Emilia-Romagna a queste manifestazioni.

Con Chiara e Giorgia, partecipanti ad un progetto di alternanza scuola/lavoro

In questi giorni ho conosciuto Chiara e Giorgia, sono due studentesse del liceo scientifico ISIT Bassi-Burgatti di Cento che sono venute in Assemblea legislativa per fare alternanza scuola/lavoro.
E’ bello condividere esperienze, misurarsi con le proprie capacità, sperimentare quello che si sta studiando. Questa è la scuola che mi piace. Buona vita, ragazze.

In Assemblea legislativa l’incontro con la delegazione dell’Assia

Questa settimana la Regione Emilia-Romagna e la delegazione tedesca dell’Assia hanno festeggiato i trent’anni di collaborazione.
Abbiamo rinnovato l’intenzione di prolungare e rafforzare ancora di più questa intensa partnership al fine di evidenziare come le Regioni europee rappresentino i luoghi ideali per concretizzare le politiche europee.
Abbiamo affrontato anche il problema della guerra in Ucraina, evidenziando come solo il dialogo fra popoli possa evitare ulteriori guerre e come sia fondamentale la costruzione di una difesa comune europea all’interno del più ampio progetto degli Stati Uniti d’Europa.
L’incontro ha anche toccato molteplici temi: federalismo e regionalismo differenziato, gemellaggi fra comuni, contrasto agli estremismi politici anticostituzionali ed eversivi, impegno comune per una transizione ecologica ed energetica coniugata a contrasto alle diseguaglianze e giustizia sociale nonché per la parità di genere.

Ho partecipato alla celebrazione della Festa della Repubblica a Bologna

🇮🇹 Celebrazioni per la 𝗳𝗲𝘀𝘁𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗥𝗲𝗽𝘂𝗯𝗯𝗹𝗶𝗰𝗮 a Casteldebole!
In occasione del 2 giugno, la presidente dell’Assemblea Emma Petitti ha preso parte alla cerimonia nel quartiere Borgo Panigale-Reno del comune di Bologna insieme al prefetto Attilio Visconti e al sindaco di Bologna Matteo Lepore.
🎙“La Festa della Repubblica – ha detto la presidente nel suo intervento – unisce la democrazia e la libertà, ricostruisce l’identità e la memoria pubblica della nazione. Una Repubblica che ha sempre guardato alla pace come unica e indiscussa condizione necessaria per continuare a camminare lungo la strada della giustizia e della democrazia.
E lo fa oggi con ancora più forza, quando c’è una guerra che insanguina l’Europa, quando c’è un popolo sotto attacco e serve dare un segno di speranza da consegnare alle future generazioni: facciamo tutto il possibile per fermare il conflitto in Ucraina, lasciamo spazio al dialogo, alle diplomazie, agli accordi internazionali. E lo ripetiamo oggi, qui, in questa piazza, ricordando quando ancora la devastazione della guerra e dell’occupazione nazifascista tenevano in ginocchio il nostro intero Paese”.

Inaugurazione della Panchina della Pace all’IC ‘Fermi’ di Rimini

Una bella mattinata trascorsa all’IC Fermi di Rimini all’insegna dei valori della pace e contro la guerra. Insieme alla Vicesindaca Chiara Bellini, gli insegnanti, i dirigenti scolastici e le ragazze/i della scuola, abbiamo inaugurato “𝐿𝑒 𝑃𝑎𝑛𝑐ℎ𝑖𝑛𝑒 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑃𝑎𝑐𝑒” che sono stata finanziate grazie all’ottimo lavoro degli studenti.
Infatti, partecipando al bel concorso nazionale “Capire la guerra dalle voci delle vittime civili di ieri e di oggi” organizzato dal Ministero dell’Istruzione e dall’Associazione Nazionale Vittime Civili e di Guerra, hanno realizzato un bellissimo video dal titolo “𝐿𝑎 𝑆𝑡𝑜𝑟𝑖𝑎 𝑑𝑖 𝑀𝑖𝑟𝑎 𝑒 𝑀𝑎𝑟𝑖𝑎” che ha conquistato il secondo posto.
Davvero tanti complimenti alle ragazze e ai ragazzi della 3F e alla scuola!
Il mio intervento:

Vorrei subito fare i complimenti all’Istituto Fermi e all’ANVCG per questo bellissimo progetto, realizzato tra l’altro coi proventi del premio vinto al concorso nazionale sulla “Giornata Nazionale delle vittime civili delle guerre e dei conflitti nel mondo” edizione 2022.

Avete deciso di apporre delle Panchine della Pace nel giardino della scuola, proprio in ricordo delle vittime civili delle guerre e dei conflitti nel mondo e perché i tragici fatti della seconda guerra mondiale e quelli degli attuali conflitti contemporanei siano da monito per tutti gli studenti.

Un segnale davvero molto bello in questo periodo che invece da questo punto di vista è davvero molto brutto e molto cupo.

Quello che da oltre tre mesi sta succedendo in Ucraina, ai confini dell’Europa, è un qualcosa a cui non avremmo mai più voluto assistere, nel 2022, in un continente che già per ben due volte nel giro di 30 anni era stato martoriato da due conflitti mondiali.

E qui voi oggi, anzi direi noi tutti, con questo gesto, seppur simbolico ma dal grande valore morale e ideale, vogliamo ribadire il nostro ripudio alla guerra, senza se e senza ma.

E che a farlo siano i ragazzi, coloro che rappresentano le giovani generazioni, gli uomini e le donne di domani, infonde davvero molta speranza.

Lo scorso venerdì ero a Cattolica, per l’inaugurazione di una targa digitale commemorativa di due partigiani fucilati dai fascisti nel 1944 proprio nel cimitero di Cattolica, Domenico Rasi e Vanzio Spinelli. Alla realizzazione di quel progetto hanno partecipato i ragazzi di una classe delle superiori e quelli di alcune classi delle elementari, un mix davvero bello e molto suggestivo.

Io oggi qui rappresento l’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna.

Sul tema della Memoria la Regione è molto impegnata, in particolare l’Assemblea legislativa che ho l’onore di presiedere.

I filoni di attività sono diversi, e alcuni di essi riguardano proprio i giovani.

Mi riferisco in particolare alle iniziative sulla Storia e la Memoria del Novecento, con diverse attività e progetti che coinvolgono scuole, enti locali, associazioni e organizzazioni del territorio.

In particolare, promuoviamo la realizzazione di Percorsi per le scuole, Laboratori digitali e altre occasioni di studio, formazione e riflessione per favorire nei giovani la conoscenza degli eventi che hanno caratterizzato l’ultimo secolo di storia in Italia e in Europa. L’obiettivo è di sviluppare una maggiore consapevolezza sui diritti di cittadinanza e contribuire allo sviluppo di forme, strumenti e processi di democrazia partecipativa, di cittadinanza attiva e di cultura europea.

Da tempo il consiglio regionale collabora con la rete degli Istituti storici provinciali alla realizzazione dei progetti relativi ai “Viaggi della Memoria”, i viaggi di istruzione per le scuole negli ex campi di concentramento e sterminio. L’iniziativa, sospesa di recente per la pandemia e che contiamo di riprendere al più presto, è rivolta ai docenti e agli studenti delle scuole superiori del territorio. Consente ogni anno a centinaia di giovani di venire a contatto con i Luoghi della Memoria del Novecento a livello regionale, nazionale ed internazionale.

L’obiettivo è quello di tenere alta l’attenzione sulla storia e su fatti che ne hanno determinato il corso degli eventi. E di farlo con uno sguardo particolare rivolto alle nuove generazioni, perché solo così possiamo tramandare quei valori che hanno reso possibile il trionfo della democrazia nel nostro paese e l’affermazione della libertà, della quale godiamo a tutt’oggi i benefici.

 

A Saludecio (RN) al solenne trentennale del Santo Amato Ronconi

Oggi a Saludecio ho partecipato alla tradizionale ricorrenza legata ai festeggiamenti religiosi in onore del Beato Amato Ronconi (1226 – 1292), patrono del paese. L’evento trentennale ha accolto un vasto numero di fedeli a commemorare la vita e l’operato del Beato. Per le vie di Saludecio ha sfilato l‘urna su un carro trainato da buoi provenienti dalla Toscana. All’interno del Santuario a lui dedicato, all’interno della Chiesa Parrocchiale di San Biagio, si conservano le sue ossa, disposte meticolosamente in una teca di cristallo. Amato Ronconi, beatificato nel ‘700, fondò un hospitale per i pellegrini che si recavano a Roma in quella che fu la sua abitazione, e che oggi mantiene la vocazione originaria essendo diventata sede di una casa di riposo per gli anziani. Il 23 novembre scorso, alle ore 11.23 del mattino a Saludecio le campane hanno risuonato a festa per ricordare che in quel preciso istante di 7 anni prima, Papa Francesco proclamò santo l’allora Beato Amato Ronconi. Come ricorda l’amministrazione comunale “il primo Santo della Provincia di Rimini, il Santo dei poveri, dei pellegrini, degli ultimi  lasciò il segno anche nei territori vicini e lontani, ed anche per questo ogni volta che si è tenuta la processione migliaia sono stati i fedeli giunti da numerosi città e paesi nel borgo della Valconca”.
Per me è sempre importante partecipare alle iniziative storiche e solenni del nostro territorio, accanto ai nostri Sindaci e le nostre comunità.

Alla 50^ edizione della Coppa della Pace organizzata dai Fratelli Anelli

Grazie ai Fratelli Anelli per l’invito alla 50^ Coppa della Pace, corsa nata dall’intuizione di tre amici e diventata famosa in tutto il mondo: un orgoglio per chi ama il ciclismo e per chi ama il nostro territorio.
Con la sindaca di Santarcangelo Alice Parma e l’assessore Filippo Sacchetti, la sindaca di Verucchio Stefania Sabba, il sindaco di Meldola Roberto Cavallucci, la Presidente delle Banche di Credito Cooperativo dell’Emilia Romagna Enrica Morolli.