Seguo da tempo, insieme alla Regione Emilia-Romagna, la situazione del Gruppo Aeffe, realtà importante della moda con sede a San Giovanni in Marignano.
Dopo il tavolo al Ministero delle Imprese e del Made in Italy, è chiaro che occorre accelerare. Sono arrivate diverse manifestazioni di interesse non vincolanti e altre sono attese: ora è fondamentale arrivare rapidamente a una soluzione concreta che garantisca continuità aziendale e salvaguardia occupazionale.
Parliamo di 221 lavoratrici e lavoratori il cui futuro è oggi sospeso. Dietro questi numeri ci sono famiglie, competenze, professionalità che rappresentano un patrimonio per il nostro territorio.
La Regione ha confermato la massima disponibilità a mettere in campo tutti gli strumenti utili:

sostegno al reddito

percorsi di formazione e riqualificazione

supporto a un piano di rilancio credibile e solido
Il nostro obiettivo è chiaro: difendere il lavoro e il presidio produttivo di San Giovanni in Marignano.
Continuerò a seguire ogni passaggio della vertenza con attenzione e determinazione. Il prossimo incontro al Mimit, fissato per il 28 aprile, dovrà segnare un avanzamento concreto.
Sono dalla parte del nostro territorio e lavorerò affinchè la Valconca non perda un pezzo così importante della propria identità produttiva.