1 milione di euro per progetti sul tema donne e lavoro (conciliazione)

Pari opportunità. Finanziate con 1 milione di euro 42 iniziative al femminile per sostenere percorsi di carriera e conciliazione tra tempi di lavoro, vita e impegni di cura

Via libera della Giunta di viale Aldo Moro alla graduatoria del bando. Petitti: “Occupazione femminile al top in Emilia-Romagna, tutto il nostro impegno per fare ancora meglio”

Bologna – Sono 42 i progetti, finanziati in tutta l’Emilia-Romagna, da Piacenza a Rimini, per sostenere le donne in percorsi di carriera e conciliazione tra tempi di lavoro, vita e impegni di cura. La Giunta regionale ha varato la graduatoria delle iniziative relative a un bando regionale che con un finanziamento da 1 milione di euro punta a favorire l’accesso e la permanenza delle donne nel mondo produttivo.

Dei 42 i progetti approvati, 27 hanno come capofila Comuni, Città metropolitana, Province e Unioni comunali (per un valore di oltre 649 mila euro), mentre i rimanenti 15 interessano associazioni e organizzazioni del privato sociale (complessivamente 350 mila euro). Dal punto di vista territoriale i progetti beneficiari del bando sono 11 nella provincia di Bologna per un contributo complessivo di 268.546 euro; 8 in quella di Forlì-Cesena 183.480 euro; 6 a Rimini 155.572 euro; 5 a Modena 133.600 euro; 4 a Ferrara 83.520 euro; 3 a Ravenna 64.000 euro; 3 a Reggio Emilia 70.400 euro; 1 a Piacenza 15.091 euro; 1 a Parma 26.000 euro.

“In Emilia-Romagna, con il 63,7% di donne che lavorano, si registra un’occupazione femminile superiore di oltre 10 punti percentuali rispetto alla media nazionale- dichiara Emma Petitti, assessora regionale al Bilancio e alle Pari opportunità -. Elemento chiave per aumentare la partecipazione delle donne nel mercato del lavoro e garantire un’adeguata presenza femminile nelle posizioni apicali è il tema della conciliazione tra vita familiare e attività lavorativa. La Regione in questi anni ha investito tanto, consapevole della sua rilevanza strategica. Oltre al valore etico di questi progetti, mi preme sottolinearne anche la positiva ricaduta economica che ne deriva, sia all’interno delle singole realtà familiari che per tutto il tessuto sociale. Con questo finanziamento abbiamo voluto valorizzare ulteriormente iniziative di welfare aziendale attraverso un lavoro di squadra con pubblico e privato”.

L’esito del bando in sintesi
La percentuale massima del contributo regionale è stata stabilita fino all’80% del costo dei progetti. Sono state incentivate le azioni che prevedono una sinergia fra soggetti pubblici e privati. Il finanziamento è diviso in due tranche: 200mila euro per il 2019 e 800mila per il 2020. Due i tempi per l’erogazione del sostegno: il 20% alla fine della prima annualità, il resto a conclusione del progetto a fine 2020.